domenica 15 febbraio 2015

Domenica 1 marzo 2015 - Le due anime delle Controriforma a Roma

Domenica 1 marzo 2015

Le due anime delle Controriforma a Roma: il Casino dell’Aurora di Guido Reni e la “Madonna dei Pellegrini” di Caravaggio

All’interno del complesso architettonico di Palazzo Pallavicini, sul colle del Quirinale, si trova il Casino dell’Aurora del primo decennio del 1600, che il cardinale Scipione Borghese fece erigere dall’architetto fiammingo Vasanzio sulle rovine delle antiche terme di Costantino.
Il padiglione a loggiato è formato da un ambiente centrale affrescato da Guido Reni con il carro dell’Aurora; il dipinto diventò ben presto il modello estetico di riferimento per tutti gli artisti classicisti. Nell’opera di Guido Reni rivive l’equilibrio formale e ideale della pittura di Raffaello, e questo costituisce una delle due anime  presenti nel movimento artistico del primo ‘600, mentre l’altra faccia è la rappresentazione del “vero secondo natura”, immagine della tragica realtà del Caravaggio.
La visita intende focalizzare queste due attitudini da parte degli artisti di spicco di un’età di passaggio, caratterizzata dall’austerità della Controriforma insieme al vagheggiamento di un “bello ideale”.
La tappa successiva ci porta nella chiesa di S. Agostino dove il sacro, rappresentato da Caravaggio nella “Madonna dei Pellegrini”, si veste dei panni contemporanei di una Madonna plebea che accoglie i due stanchi e miseri pellegrini in preghiera. Qui la fede degli umili, cari al Signore, indica il percorso che il cristiano deve intraprendere, quello dell’imitazione di Cristo, vera essenza del messaggio della Controriforma.

Appuntamento: ore 9.30 davanti all’ingresso del Casino Pallavicini, in Roma a Via XXIV Maggio n°43

Costo per la Guida: € 10,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,50 non Soci
Sono compresi i radioauricolari, necessari per i luoghi di culto

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento, al costo di € 16,00 per l’anno solare 2015 (in tal caso, si prega di arrivare con 15 minuti di anticipo)

Prenotazioni: all’indirizzo amicideltevere@unpontesultevere.com oppure ai tel. 063202087, 0632500420 – cell. 3395852777, 3397448084 – fax 0632650283




mercoledì 21 gennaio 2015

Giovedì 12 febbraio 2015 (pomeriggio) - I “palazzi nascosti” a Roma: la Casa Madre dei Mutilati e delle Vedove di Guerra

Inaugurata nel 1928 e progettata da Marcello Piacentini, la Casa Madre dei Mutilati rappresenta in modo esemplare il consolidarsi della ideologia del regime fascista.
L’edificio si pone, per le sue caratteristiche formali e architettoniche e per le sue forti valenze propagandistiche, come la realizzazione di un’arte di Stato “moderna”, dove viene esaltato e strumentalizzato il mito dell’eroe, audace, virile e sempre pronto all’estremo sacrificio.
Il culto della morte e il culto dei caduti divennero, sin dal principio, i due capisaldi della ritualità fascista.
Il ribattezzato Auditorium, una volta Sala delle Adunate, svolge sulle pareti il tema degli Eroi della Grande Guerra attraverso l’esaltazione dell’azione e dello sprezzo del pericolo.
Gli affreschi che avvolgono le pareti sono di mano di Antonio Giuseppe Santagata (1932); sui lati lunghi si dispiegano le pitture dei “soldati che seguono il feretro del Milite Ignoto” e altre scene di guerra in trincea. All'interno dell'edificio si trova anche la cappella decorata da Mario Sironi.
Nella sua omogeneità stilistica, ispirata ad un eclettismo riconducibile a quel contesto storico-culturale per il quale era stata prodotta, la Casa dei Mutilati rimane l’esempio più riuscito del connubio fra sacro e profano sotto il segno della “modernità” fascista.


Appuntamento giovedì 12 febbraio ore 15.30 a Piazza Adriana n°3 (ingresso Casa dei Mutilati)
Visita con apertura speciale

Durata della visita 2 ore ca.

Costo per la Guida e l’ingresso: € 16,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 20,00 non Soci
Compreso contributo per l'ingresso a favore dell'ANMIG, da destinarsi ai lavori di restauro delle opere d'arte presenti nell'immobile e nelle sue pertinenze

PAGAMENTO ANTICIPATO:
-       o presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Mazzini “A”, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 68 C 02008 05167 000401070578

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria (ma è effettuabile al costo di € 16,00 per l’intero 2015).

PRENOTAZIONI: amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084


Domenica 1 febbraio 2015 - Una collezione ritrovata: la Galleria Corsini

La Galleria Nazionale di Arte Antica è ospitata nel Palazzo Corsini a Via della Lungara. L'edificio fu voluto dalla famiglia Corsini in seguito all'elezione al soglio pontificio del papa Clemente XII (1730-1740).
Il nucleo più antico del palazzo venne commissionato nel 1511 dal cardinale Raffaele Riario e in seguito, a partire dal 1659, divenne la residenza della regina Cristina di Svezia, giunta a Roma nel 1655 in seguito alla sua conversione dal luteranismo al cattolicesimo e alla conseguente rinuncia alla corona. Intorno alla sua carismatica figura si riunì la cosiddetta "Accademia Reale", uno dei più importanti circoli intellettuali dell'epoca, frequentato da letterati, scienziati ed artisti.
A testimoniare la presenza della regina a palazzo resta ancor’oggi l'Alcova di Cristina, che conserva gli affreschi tardo-cinquecenteschi a grottesche.
La collezione è l’unica quadreria settecentesca romana giunta intatta ai nostri giorni. Ai dipinti del XVIII secolo si aggiungono i capolavori come il S. Giovannino del Caravaggio, la Salomè di Guido Reni, il S. Sebastiano di Rubens e le Madonne di Van Dyck o del Murillo. E’ un museo particolare dove si combinano il gusto dell’epoca e gli ambienti che ancora conservano l’atmosfera del palazzo privato.

Appuntamento domenica 1 febbraio ore 9.30-9.45 al portone di Via della Lungara n°10
Durata 2 ore circa.

Ingresso gratuito.
Costo per la Guida e gli eventuali “radioauricolari”: € 10,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,50 non Soci (fino a 12 anni: € 2,50, solo per gli auricolari) 

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria (ma è effettuabile al momento, al costo di € 16,00 per l’intero 2015)

PRENOTAZIONI: amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084


Ripetizione Musei Vaticani e Cappella Sistina : 24-GEN, 31-GEN, 7-FEB

Visto il grandissimo numero di richieste.
Medesime modalità del 17-GEN

venerdì 2 gennaio 2015

Visita guidata 17-GEN "Il Rinascimento in Vaticano: Michelangelo e Raffaello a confronto"

COME NEGLI ANNI PASSATI, INIZIAMO IL PROGRAMMA DEL 2015 CON UNA VISITA STRAORDINARIA NEI GIORNI E NEGLI ORARI DI MINOR AFFOLLAMENTO DEI MUSEI VATICANI, SENZA FILA ALL’INGRESSO.
Considerato il costo del biglietto, e la rapidità con cui raggiungiamo sempre la “dimensione massima” del Gruppo per l’intelligibilità della Guida e la visibilità comune delle opere, invitiamo ad attendere per il pagamento, salvo che non si effettui presso la nostra Sede; appena formata la lista di partecipanti, invieremo conferma.
CON PREGHIERA DI INSERIRE RECAPITI TELEFONICI, PER OGNI EVENIENZA. GRAZIE

P.S. E’ in corso di elaborazione il programma per la restante parte del I° sem. 2015, con varie nuove “passeggiate guidate” e visite. Per l’iscrizione all’Associazione, peraltro non obbligatoria per le partecipazioni, cfr nota in calce.


Sabato 17 gennaio 2015

Il Rinascimento in Vaticano:

Michelangelo e Raffaello a confronto


Nel nucleo più antico dei Palazzi Vaticani si conservano i maggiori capolavori del  Rinascimento a Roma: le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina. Tutti e due i cicli decorativi sono legati indissolubilmente alla figura del Papa, guerriero e patrono delle Arti, Giulio II. Raffaello e Michelangelo, chiamati ad affrescare le Stanze e la Cappella privata del pontefice, concepiscono e realizzano delle opere molto diverse. 
Nelle Stanze, l’opera di Raffaello costituisce il punto più alto del classicismo cinquecentesco, nel senso di un ideale equilibrio estetico e morale e della totale identificazione tra mondo delle idee e mondo della realtà.
Michelangelo, con il suo spirito tormentato, affronta il tema della “Creazione” e del “Giudizio” ponendo l’Uomo, con la sua natura imperfetta, a confrontarsi con Dio. La personalità di Michelangelo uomo-artista emerge prepotentemente nell’interpretazione che dà delle sacre scritture, non sempre allineata con la posizione ufficiale dell’ortodossia cattolica; in particolare, la terribilità del Cristo giudicante del Giudizio lo avvicina al sentimento e all’idea espressi dal Protestantesimo. Da scultore, quale Michelangelo era, nella Sistina mostra una pittura di una novità esplosiva per concezione e per forma, che apre all’Arte la strada della modernità.
Da segnalare la nuova illuminazione a led della Cappella Sistina, attivata dopo tre anni di lavoro.

Appuntamento:  ore 14.15 davanti all’ingresso dei Musei Vaticani.
Durata della visita guidata: 2 ore e 30 minuti circa. Visita libera a seguire, fino alla chiusura dei Musei alle 18.00.

Costo per biglietto, Guida della nostra Associazione e radio-auricolare (obbligatorio): € 25,00 per i Soci, € 27,50 per i non-Soci.

I Musei Vaticani accordano limitate riduzioni sul biglietto: potete segnalarci preventivamente i casi applicabili (ragazzi di età compresa tra 6 e 18 anni; studenti fino al compimento del 26° anno di età in possesso della International Student Card aggiornata, libretto universitario o altro documento comprovante l'iscrizione per l'anno in corso presso istituti di istruzione; sacerdoti, religiosi e religiose con apposita documentazione; dipendenti di tutti gli uffici, dicasteri ed organismi della Santa Sede o dello Stato della Città del Vaticano e pensionati degli stessi e loro familiari su semplice identificazione; direttori di musei, soprintendenze ed enti preposti alla tutela del patrimonio archeologico, artistico e storico; visitatori disabili - muniti di certificazione attestante l'invalidità superiore al 74% - e rispettivo accompagnatore).

PAGAMENTO ANTICIPATO:
-       o presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Mazzini “A”, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 68 C 02008 05167 000401070578

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria (ma è effettuabile al costo di € 16,00 per l’intero 2015).


PRENOTAZIONI: amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084

domenica 30 novembre 2014

Sabato 13 dicembre 2014 (pomeriggio) - Passeggiata guidata "Propaganda e fede, i Gesuiti"


Propaganda e fede, i Gesuiti:

Chiesa del Gesù, Stanze di S. Ignazio e Collegio Romano



Nell’epoca della Controriforma cattolica, l’istituzione della Compagnia di Gesù, approvata nel 1540, portò ben presto a formare la potente organizzazione dei “soldati al servizio del pontefice” pronti a condurre la Chiesa ad espandersi e a rafforzarsi seguendo il programma della rinnovata supremazia papale.
Il nuovo linguaggio utilizzato dai Gesuiti, anche nell’arte, si fonda sul principio della persuasione e lo stile barocco si adatta perfettamente a questa nuova esigenza.
Le chiese di S. Ignazio e del Gesù, con la loro rutilante decorazione che adotta tutti gli espedienti dell’illusionismo spaziale, si trasformano in veri palcoscenici di teatro al fine di affascinare e attrarre i fedeli e di fare leva sulle loro emozioni. Artefici di queste grandi macchine spettacolari costruite per le chiese dei Gesuiti sono Andrea Pozzo e Giovan Battista Gaulli detto il Baciccia. Il tema dell’”infinito” permea le realizzazioni artistiche presenti nelle chiese e diventa spettacolo collettivo che richiede non tanto la meditazione, ma l’abbandono corale al meccanismo psicologico del rito, l’arrendersi alla persuasione barocca, tutto per la “ maggiore gloria di Dio”.
All’interno della “chiesa-madre” del Gesù si conservano le camere dove S. Ignazio di Loyola visse e morì, sobrie e spoglie, in evidente contrasto con la ricca orchestrazione decorativa delle chiese ad uso dei fedeli.

Appuntamento: ore 14.45-15.00 davanti alla chiesa di S. Ignazio in piazza S. Ignazio
Durata passeggiata: 2 ore e ½ circa

Costo per la Guida ed eventuali “radioauricolari”: € 10,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,50 non Soci (fino a 12 anni: € 2,50, solo per i radioauricolari) 

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento, al costo di € 16,00 per il resto del 2014 e tutto il 2014


Informazioni  e  prenotazioni: Associazione AMICI DEL TEVERE  
cell. 3395852777 – 3397448084 ; tel. 063202087 - 0632500420

lunedì 27 ottobre 2014

Domenica 9 novembre 2014 - Una villa del Rinascimento: Villa Chigi la “Farnesina”




Domenica 9 novembre 2014

Una villa del Rinascimento: Villa Chigi la “Farnesina”


Costruita per volere del banchiere senese Agostino Chigi (1465-1520), la Farnesina - nella sua perfetta armonia tra natura, architettura e decorazione - è considerata uno dei più alti esempi del primo Cinquecento romano. Fu chiamato per il progetto, elaborato tra il 1505 e il 1506, il senese Baldassarre Peruzzi.
Alla decorazione interna della villa partecipò Raffaello, autore insieme ai suoi allievi Raffaellino del Colle, Giovanni Francesco Penni, Giulio Romano e Giovanni da Udine, degli affreschi della Sala di Psiche con Storie di Amore e Psiche, tratti dall’Asino d’Oro di Apuleio, e del Trionfo di Galatea nella contigua Loggia di Galatea.
Il filo conduttore che lega tutti gli affreschi è il tema dell’Amore che si sviluppa attraverso gli episodi della mitologia antica e del testo delle Metamorfosi di Ovidio in cui si fonde la riscoperta della “sapienza” esoterica antica.
Ufficialmente condannate dalla Chiesa, le pratiche astrologiche e alchemiche venivano coltivate in privato anche dagli stessi pontefici. Nella villa della Farnesina si compie il sogno umanistico dell’unione tra conoscenza dell’antico mondo pagano e rivelazione cristiana.

Appuntamento: ore 10.00 a Via della Lungara 230
(grazie al pagamento anticipato, come sotto richiestovi, saranno accorciati al massimo i tempi di acquisto dei biglietti, ma, a seconda della maggiore o minore “flessibilità” della Cassa nella giornata, potrà essere necessario esibire tesserini/documenti/etc per ottenere riduzioni/esenzioni a favore degli aventi diritto, con qualche minuto di slittamento dell’ingresso dell’intero Gruppo).

Durata: circa 2 ore

Costo unificato per ingresso e Guida:
€ 12,50 Soci - € 15,00 non Soci
§  Fino ai 14 anni accompagnati dai genitori
§  Studenti in genere (anche di Superiori e Università, con lettera della scuola o tesserini di riconoscimento)
§  Giornalisti con tesserino di riconoscimento
§  Portatori di handicap con accompagnatore
§  Guide turistiche autorizzate con tesserino
€ 17,50 Soci - € 20,00 non Soci
§  Tutti gli altri

PAGAMENTO ANTICIPATO:
-       o presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Mazzini “A”, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 68 C 02008 05167 000401070578
(attendere conferma di prenotazione, ad evitare “sforamento” dei posti disponibili)

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria (ma è effettuabile al momento, al costo di € 16,00 per il resto del 2014 e per l’intero 2015)


PRENOTAZIONI: amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084

venerdì 23 maggio 2014

Sabato 7 giugno 2014 - Visita guidata "Scienza e Arte nel Convento di Trinità dei Monti"

Sabato 7 giugno 2014
Scienza e Arte nel Convento di Trinità dei Monti
Trinità dei Monti è un luogo di eccezionale interesse storico e artistico, frutto di una precisa scelta dei Re di Francia. Nel XVII secolo il Convento, retto dai padri Minimi di S. Francesco di Paola, divenne il centro di eccellenza delle discipline scientifiche come l’ottica, la fisica, la matematica, la botanica e la farmacopea. I  padri Maignan e Niceron, matematici e fisici, eseguirono delle impressionanti anamorfosi, forme di metafora spirituale che invitano il cristiano a ricercare sempre l’ordine divino dietro la confusione delle apparenze. All’interno del Convento è conservata anche una delle due meridiane catottriche di Roma, testimonianza delle profonde conoscenze astronomiche dei Padri Minimi. Nel 1694 Andrea Pozzo dipinse in tromp-oeil un’architettura virtuale nel refettorio dei Minimi, e sulla scia di questo “gioco” fra realtà e finzione nel 1767 venne dipinta dal Clerissau la “ Stanza delle rovine”, che rappresenta un eremo situato fra le rovine di un tempio (N.B. Quest’ultima potrebbe non essere visitabile, nell’occasione). Il fascino delle rovine ricorda all’essere umano la caducità delle sue opere e riassume lo spirito di un Convento immerso nel cuore di una città “eterna” quale è Roma.
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Appuntamento ore 10.30 davanti all’Obelisco di Trinità dei Monti, in cima alla scalinata di Piazza di Spagna

Durata visita: 2 ore circa

€ 5,00 richiesti a persona per l’ingresso al Convento
Costo per la Guida: € 10,00 Soci e non Soci di “Amici del Tevere”


Informazioni  e  prenotazioni: Associazione AMICI DEL TEVERE  
cell. 3395852777 – 3397448084;

tel. 063202087

domenica 27 aprile 2014

Visita guidata "La terrazza su Roma: Villa Medici", Roma, sabato 24 maggio

Sabato 24 maggio 2014
 La terrazza su Roma: Villa Medici, da palazzo del Cardinale ad Accademia di Francia

Il luogo dove l’Accademia di Francia si trova oggi fu nel passato occupato dalla villa del raffinato patrizio Lucullo, passata poi nelle proprietà imperiali. L’aspetto architettonico, gran parte della decorazione interna e la sistemazione dei giardini risalgono invece alla seconda metà del XVI secolo, quando l’ambizioso e potente cardinale Ferdinando de’ Medici ne fece la sua residenza. La villa e il suo grande giardino sembravano infatti luoghi ideali per accogliere la splendida collezione che Ferdinando aveva cominciato a costituire. Pensata come “luogo di delizie”, ma anche di svago intellettuale, la Villa Medici assolveva perfettamente ai desideri del Cardinale, che si intratteneva qui con la sua amante Clelia Farnese; l’appartato camerino affrescato, posto sulle Mura Aureliane, costituisce un vivido esempio di rifugio romantico “ante litteram”.
Alla fine XVI secolo, durante alcuni scavi archeologici, venne scoperto il gruppo dei Niobidi (raffigurante oltre alla figlia di Tantalo ed ai suoi figli anche un cavallo messaggero di morte). Ferdinando de' Medici decise quindi di comprarlo e di collocarlo nel quadrato di fronte allo studiolo. Dopo la parziale dispersione delle collezioni, avvenuta con l’estinguersi della dinastia dei Medici, la Villa venne in possesso di Napoleone, che vi trasferì nel 1803 l’Accademia di Francia. Qui soggiornarono i vincitori del “Prix de Rome”, famosi pensionati tra cui pittori come Ingres e Clerissau e musicisti come Berlioz, Bizet e Debussy.

Appuntamento: sabato 24 maggio 2014  alle ore 9.40 davanti all’ingresso dell’Accademia di Francia - Villa Medici, Viale della Trinità dei Monti n° 1
Costo per la Guida: € 10,00 (Soci e non-Soci)
Ingresso: 12 € [intero] | 6 € [ridotto]  | 0 € [libero] 
Ridotto: senior (over 60), studenti, Romaeuropa Card, Opera Card, Roma Pass, Metrebus card, Carta Più la Feltrinelli, Bibliocard, soci Fai, professori di storia dell’arte, di istituti artistici e accademie di belle arti
Libero: bambini con meno di 10 anni, possessori delle tessere AICA e ICOM in corso di validità, membri del Ministero della cultura francese, giornalisti

CONTATTI PER DELUCIDAZIONI DIRETTE SULLE TARIFFE: telefono 066761223, fax 066761305, sito web www.villamedici.it


PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; tel. 063202087 - 0632500420; cell.3395852777 - 3397448084
Pagamento anticipato: 1) via bonifico; 2) presso la sede dell'Associazione (a Roma in Via Marianna Dionigi n°17, fra Piazza Cavour e Lungotevere dei Mellini); 3) in occasione della passeggiata guidata “Sulle orme dei Borgia” dell’11 maggio.

Per prenotarsi è necessario fornire recapiti mail e telefonico, e attendere conferma (e successivamente: coordinate bancarie/orario di sede).
Gli aventi diritto a ingresso “ridotto” o “libero” dovranno recare con sé quanto idoneo all’attestazione (documento/carta/tessera/etc), al fine di validare all’ingresso la tariffa inserita nella lista inviata all’Accademia di Francia e il pagamento anticipato effettuato alla stessa.

Grazie.

sabato 19 aprile 2014

"Passeggiata guidata " Domenica 11 maggio 2014 - SULLE ORME DEI BORGIA

Domenica 11 maggio 2014
Sulle orme dei Borgia: il Rinascimento a Roma tra cardinali e cortigiane (da Via dell’Orso a Piazza di Ponte S. Angelo)
La passeggiata si snoda tra le strade del rione Ponte, dove gli edifici ancora esistenti testimoniano la vitalità di un tessuto cittadino che si sviluppò tra la fine del XV e il XVI secolo, con l’espansione della città in direzione del Vaticano, nuovo centro di potere. Qui si trovavano i palazzi dei cardinali e le locande per i pellegrini, le botteghe artigiane dei “paternostari” accanto a quelle dei conciatori, i palazzi gentilizi vicino alle dimore talvolta lussuose delle cortigiane più richieste, come quella di Fiammetta, la famosa amante di Cesare Borgia. Nelle stradine che si aprono sulla Via dei Coronari appaiono inaspettatamente le facciate dipinte e graffite che trasformarono la città nel Rinascimento in una vera pinacoteca a cielo aperto. Nei progetti dei papi che si susseguono dalla metà del 1400 in poi Roma è la “nuova Gerusalemme”, sede pontificia e luogo di devozione per le tante tombe e reliquie di martiri; ma la Chiesa è sempre più secolarizzata e i papi ricoprono a tutti gli effetti il ruolo di principi impegnati a fondare “dinastie” familiari. In questo senso i Borgia eccellono nel disegno politico volto a consolidare un vero e proprio regno sulla base di alleanze matrimoniali e guerre d’espansione. “O Cesare o nulla”, questo era scritto sulla spada del Valentino, figlio del papa, le cui imprese militari e la sua spregiudicatezza divennero il modello per la figura del “Principe” di Niccolò Machiavelli.
Appuntamento domenica 11 maggio ore 9.45 a Via Zanardelli di fronte al Museo Napoleonico.
Durata della passeggiata  ca. 2 ore
Pagamento sul posto.
Costo per la Guida e i radioauricolari: € 9,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,00 non Soci
PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084
L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria - Chi volesse potrà tesserarsi al momento (€ 10,00 per l’anno 2014)

martedì 1 aprile 2014

Domenica 13 aprile 2014 - Passeggiata guidata "IL GHETTO E L'ISOLA TIBERINA"

Fra storia e leggende, la passeggiata si snoda nel cuore del rione S. Angelo. Il Ghetto costituisce un elemento fondamentale nella tradizione culturale e religiosa di Roma: dalla sua istituzione nel 1555, sotto papa Paolo IV Carafa, all'abbattimento nel 1870, esso rappresenta un nucleo essenziale per l'evoluzione del tessuto rionale circostante. Il portico di Ottavia, insieme al Teatro di Marcello e alle rovine del tempio di Apollo Sosiano, sono una delle aree archeologiche più interessanti della città. Ovunque sono visibili le costruzioni successive di epoca medievale e rinascimentale che si sono addossate e a volta letteralmente infiltrate negli antichi fornici o in alto sulla sommità del teatro, come è il caso della rocca dei Savelli. Accanto alle rovine monumentali dell'antichità, qui sorgono le dimore dei potenti Cenci e Santacroce, coinvolti entrambi in celebri delitti, e le miserevoli abitazioni degli ebrei forzosamente deportati nel "claustro". Attraverso la serie di bolle pontificie – ora più tolleranti altre volte restrittive – scorre la vita nel Ghetto, che si dota di strutture autonome e parallele a quelle della “Roma cristiana”. La storia tragica più recente dell’occupazione tedesca del 1943 e della deportazione degli ebrei ad Auschwitz è ricordata dalla targa laddove le SS ammassarono le famiglie rastrellate all’alba di quel drammatico 16 ottobre. Il Ghetto e il Tevere sono naturalmente legati: il fiume forniva cibo e acqua, ma causava periodicamente disastrose inondazioni. L’Isola Tiberina, in un certo senso, è l’appendice del Ghetto, con l’unica sinagoga clandestina rimasta attiva durante l’occupazione e l’Ospedale Israelitico. Da sempre gli ammalati si recavano sulla “nave di Esculapio” per ottenere dal dio della medicina la cura per i loro mali. La chiesa (di S. Bartolomeo), come frequentemente accade a Roma, sorge sul tempio (di Esculapio), e l’isola a forma di nave conserva ancora i frammenti della prua in travertino.

APPUNTAMENTO:  h 9.45 davanti al Portico d'Ottavia
Durata percorso: 2 ore e 1/2 - 3 ore

Pagamento sul posto.
Costo per la Guida e i radioauricolari: € 9,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,00 non Soci
PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria - Chi volesse potrà tesserarsi al momento (€ 10,00 per l’anno 2014)

sabato 15 marzo 2014

"I palazzi invisibili - Palazzo Rondinini al Corso", 29 marzo


Sabato 29 marzo 2014

I palazzi invisibili - Palazzo Rondinini al Corso

Questa visita ci introduce i uno dei palazzi storici raramente aperti al pubblico, oggi sede dell’esclusivo Nuovo Circolo degli Scacchi. Appartenuto al marchese Giuseppe Rondinini, che ne curò l’ampia ristrutturazione nel 1762, il palazzo si presenta come uno dei rari esempi di arte rococò a Roma.
Grande cultore e collezionista d’arte, il marchese Rondinini modellò il palazzo secondo il gusto imperante nella corte francese a Versailles, dove le opere classiche dialogano con le graziose decorazioni a stucco e pregiati marmi insieme alla ripetizione delle svolazzanti rondini di famiglia.
Al suo interno si trovavano alcune delle opere più celebrate inclusa la famosa “Pietà Rondinini”, ultimo lavoro di Michelangelo scultore.
La visita offre anche l’occasione di ripercorrere la storia dei Circoli o “casini di conversazione” a Roma, derivati dai Clubs anglosassoni, ma diversi nella natura non privata e nel carattere semi-ufficiale e rappresentativo del ceto aristocratico.

Appuntamento: ore 9.40 davanti a Palazzo Rondinini, Via del Corso 518 (angolo Via Angelo Brunetti)
Durata della visita: 1 ora e ½ circa

NOTA BENE
- Non sono ammesse foto
- Non sono ammessi ombrelli o grandi borse


Costo per l’ingresso e la Guida: € 10,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,50 non Soci


PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084

giovedì 27 febbraio 2014

DOMENICA 16 MARZO 2014 - Palazzi e chiese “invisibili”: Palazzo Massimo alle Colonne e chiesa di S. Ivo alla Sapienza

DOMENICA 16 MARZO 2014
Palazzi e chiese “invisibili”: Palazzo Massimo alle Colonne e chiesa di S. Ivo alla Sapienza

Una volta all’anno le porte del palazzo Massimo alle Colonne si aprono al pubblico in ricordo del miracolo operato da S. Filippo Neri il 16 marzo del 1583, quando resuscitò per il tempo di una estrema unzione il giovane Paolo Massimo. La - ancora attuale - residenza dei principi Massimo è l’ultima realizzazione in architettura di Baldassarre Peruzzi e forse tra tutti i suoi progetti quello più singolare, con la facciata curva che una volta assecondava il tracciato stradale.
I Massimo sono stati una delle famiglie più legate alla città di Roma sia per la loro vantata mitica discendenza da Quinto Fabio Massimo che per il ruolo non sempre accondiscendente verso il potere del pontefice. All’interno di questa residenza si viene proiettati indietro nel tempo, entrando nel salone decorato da Daniele da Volterra con il fregio che descrive le gesta leggendarie e l’esaltazione della gens Fabia e nella cappella di palazzo, ove è un tripudio di reliquie di santi.
Non lontano dal complesso dei palazzi dei Massimo sorge la chiesa di S. Ivo alla Sapienza, visibile solo due ore a settimana. Quasi nascosta all’interno del cortile di quella che fu la prima università a Roma, sorge inaspettata S. Ivo, capolavoro di Francesco Borromini. La chiesa sembra essere un vero “organismo vivente”, con un “corpo” architettonico che sembra respirare, tanto partecipa con sporgenze e rientranze allo spazio che lo circonda. L’interno, poi, riserva la sorpresa di una pianta complessa, insieme al candore accecante che ricorda l’immagine di una colomba ad ali spiegate.

Appuntamento domenica 16 marzo, ore 9.45, a Piazza S. Pantaleo n°10 (davanti al Museo Barracco)
Durata visita: 2 ore circa

Costo per la Guida: € 9,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,00 non Soci.
Sono compresi i radioauricolari.
Pagamento sul posto (salvo che per gli “abbonati”).

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento, al costo di € 10,00 per l’anno solare 2014 (in tal caso, si prega di arrivare con 15 minuti di anticipo)


Prenotazioni: all’indirizzo amicideltevere@unpontesultevere.com oppure ai tel. 063202087, 0632500420 – cell. 3395852777, 3397448084 – fax 0632650283

venerdì 7 febbraio 2014

Domenica 2 marzo 2014 - Visita guidata "Castel S. Angelo: da mausoleo a fortezza papale"

Il Castello, dedicato all'arcangelo Michele, accompagna da quasi duemila anni le sorti e la storia di Roma. Da tomba monumentale costruita per l'imperatore Adriano ad avamposto fortificato, da terribile carcere a splendida dimora rinascimentale, Castel S. Angelo rappresenta e incarna le vicende di Roma dove passato e presente si trovano indissolubilmente legati. La lunga e variegata storia dell'edificio, attraverso le tante trasformazioni, sembra emergere nel complicato intrico di sotterranei, logge, scale e cortili che costituiscono l'attuale assetto del castello.
Il periodo del Rinascimento ha lasciato testimonianze indelebili nelle decorazioni fastose dipinte dagli allievi di Raffaello per l'appartamento di
papa Paolo III Farnese, e il giovane Michelangelo è presente nella cappella progettata per il papa Medici Leone X. Nei secoli il castello ha ospitato forzosamente illustri personaggi come Benvenuto Cellini e il Conte Cagliostro, e tra tutti i monumenti romani è certamente quello che raccoglie al meglio le memorie di una città.
Appuntamento: ore 10.00 all'ingresso di Castel S. Angelo
Durata della visita: 2 ore circa
Costo per la Guida: € 9,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,00 non Soci
Sono compresi i radioauricolari, ove necessari per ragioni di intelligibilità legati al numero di partecipanti.

Da sommare il costo del biglietto: € 10,50 ordinario – € 7,00 cittadini U.E. fra 18 e 25 anni – gratuito cittadini U.E. under 18 e over 65 (altre riduzioni da http://www.castelsantangelo.com/info.asp)

Modalità di pagamento:
-          presso la nostra sede in Roma a Via Marianna Dionigi n°17, contattandoci anticipatamente (normalmente siamo presenti LUN-MER-GIO in orario 9.00-12.00, ma è meglio telefonare prima),
-          via bonifico (per chi non le avesse già, forniremmo le coordinate bancarie).

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata col pagamento della visita, al costo di € 10,00 per l’anno solare 2014.


Prenotazioni: all’indirizzo amicideltevere@unpontesultevere.com oppure ai tel. 063202087, 0632500420 – cell. 3395852777, 3397448084 – fax 0632650283

martedì 28 gennaio 2014

Sabato 8 febbraio 2014 - Visita guidata "Il potere, il collezionismo, lo sfarzo: Palazzo Colonna"

Entrando a Palazzo Colonna si viene trasportati indietro nel tempo in una delle residenze meglio conservate di una delle famiglie aristocratiche più potenti della città di Roma. Il palazzo sorge sui resti di un antico tempio dedicato a Serapide, ed è stato per 23 generazioni la casa-fortezza dei Colonna.  La gloria della famiglia Colonna raggiunse il suo apice nel 1571, quando l’ammiraglio Marcantonio Colonna fermò l’avanzata dei Turchi nella battaglia di Lepanto. Sulla volta della magnifica Galleria si dispiegano gli affreschi che illustrano la battaglia navale e il trionfo del comandante della flotta cristiana. Tra i tanti capolavori conservati nella Galleria spiccano il dipinto del Bronzino "Venere, Amore e Satiro", l’"Adamo ed Eva" di Francesco Salviati e il famoso "Mangiafagioli" di Annibale Carracci. Il Palazzo conserva, insieme alla quadreria, il mobilio e gli arredi originali del XVI e del XVII secolo. E' come se i Colonna si fossero assentati da poco, lasciando le fotografie e gli oggetti privati sui tavoli e sulle poltrone.
Appuntamento: sabato 8 febbraio ore 10.00 all'ingresso della Galleria presso Via della Pilotta n°17
Durata della visita: 2 ore circa
Costo per la Guida: € 9,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,00 non Soci
Sono compresi i radioauricolari, ove necessari per ragioni di intelligibilità legati al numero di partecipanti.

Da sommare il costo del biglietto: € 10,00, già scontatoci per gruppi (vogliate eventualmente comunicarci l’esenzione totale, consultando le categorie sotto riportate)

Modalità di pagamento (salvo le esenzioni, € 19,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 22,00 non Soci):
-          alla visita dell’1-FEB, per i partecipanti alla stessa (preavvisandoci, in modo da compilare anticipatamente le ricevute),
-          presso la nostra sede in Roma a Via Marianna Dionigi n°17, contattandoci anticipatamente (normalmente siamo presenti LUN-MER-GIO in orario 9.00-12.00, ma è meglio telefonare prima),
-          via bonifico (per chi non le avesse già, forniremmo le coordinate bancarie).

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata col pagamento della visita, al costo di € 10,00 per l’anno solare 2014.

BIGLIETTI DI INGRESSO GRATUITO:
- bambini fino a 12 anni (accompagnati da adulto pagante)
- Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza (con tesserino ufficiale)
- ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane (con tesserino annuale)
- guide turistiche (con patentino ufficiale)


Prenotazioni: all’indirizzo amicideltevere@unpontesultevere.com oppure ai tel. 063202087, 0632500420 – cell. 3395852777, 3397448084 – fax 0632650283

martedì 21 gennaio 2014

Sabato 1.2.2014 - Visita guidata "Le due anime delle Controriforma a Roma"

All’interno del complesso architettonico di Palazzo Pallavicini, sul colle del Quirinale, si trova il Casino dell’Aurora del primo decennio del 1600, che il cardinale Scipione Borghese fece erigere dall’architetto fiammingo Vasanzio sulle rovine delle antiche terme di Costantino.
Il padiglione a loggiato è formato da un ambiente centrale affrescato da Guido Reni con il carro dell’Aurora; il dipinto diventò ben presto il modello estetico di riferimento per tutti gli artisti classicisti. Nell’opera di Guido Reni rivive l’equilibrio formale e ideale della pittura di Raffaello, e questo costituisce una delle due anime  presenti nel movimento artistico del primo ‘600, mentre l’altra faccia è la rappresentazione del “vero secondo natura”, immagine della tragica realtà del Caravaggio.
La visita intende focalizzare queste due attitudini da parte degli artisti di spicco di un’età di passaggio, caratterizzata dall’austerità della Controriforma insieme al vagheggiamento di un “bello ideale”.
La tappa successiva ci porta nella chiesa di S. Agostino dove il sacro, rappresentato da Caravaggio nella “Madonna dei Pellegrini”, si veste dei panni contemporanei di una Madonna plebea che accoglie i due stanchi e miseri pellegrini in preghiera. Qui la fede degli umili, cari al Signore, indica il percorso che il cristiano deve intraprendere, quello dell’imitazione di Cristo, vera essenza del messaggio della Controriforma.

Appuntamento: ore 10.00 davanti all’ingresso del Casino Pallavicini, in Roma a Via XXIV Maggio n°43 (http://www.casinoaurorapallavicini.it/)

Costo per la Guida: € 9,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,00 non Soci
Sono compresi i radioauricolari, ove necessari per ragioni di intelligibilità legati al numero di partecipanti

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento, al costo di € 10,00 per l’anno solare 2014 (in tal caso, si prega di arrivare con 15 minuti di anticipo)


Prenotazioni: all’indirizzo amicideltevere@unpontesultevere.com oppure ai tel. 063202087, 0632500420 – cell. 3395852777, 3397448084 – fax 0632650283