mercoledì 24 giugno 2015

Progetto Cloaca Massima

A seguito del Convegno sul Tevere a Roma svoltosi il 15 giugno scorso all’École Française, nobilitato dalla Medaglia di Adesione del Presidente Mattarella, è nata l’idea di promuovere celermente – nella stagione propizia e prima dell’inizio del Giubileo Straordinario – un’attività di pulizia e messa in luce dello sbocco sulla sponda del Tevere di uno dei manufatti più importanti e stupefacenti realizzati nella Roma antica, incluso nel sito UNESCO del Centro città, fra l’area di Fori Imperiali e Colosseo e il fiume: la Cloaca Massima. Già un primo Tavolo Tecnico è stato svolto fra Enti competenti e Soggetti interessati, così da poter procedere il più presto possibile attraverso un Protocollo Operativo che – come abbiamo testato recentemente per una pulizia spondale fra Ponte Milvio e Ponte della Musica – consenta di raggiungere il risultato desiderato, nonostante i molteplici vincoli autorizzativi. Da qui potrà anche nascere una progettazione integrata di più vasta portata.
Lanciamo dunque una raccolta-fondi per iniziare a rimuovere le condizioni illustrate fotograficamente in calce. La spesa sarà ovviamente rendicontata a costi standard e sarà dato risalto alla “lista dei donatori”. Nelle more dell’apertura di un conto corrente dedicato a successive operazioni similari sul Tevere (in vista del Giubileo, ma anche in forma permanente), gli interessati – Istituzioni, Associazioni, Imprese, cittadini singoli e in gruppi – possono già prendere contatto con l'Associazione Amici del Tevere e il Consorzio Tiberina ai seguenti riferimenti: iniziative@unpontesultevere.com - 3395852777.
Un’operazione segnata dall’urgenza, ma anche dall’orgoglio per i tanti lasciti del passato da conservare, valorizzare, far vivere e conoscere.

Con ovvia preghiera – oltre che di eventuale adesione – di diffusione.




sabato 30 maggio 2015

Passeggiata guidata 14 giugno "VIA PAPALIS - da Ponte S. Angelo a Piazza Pasquino"

Già nel XI secolo era invalsa la consuetudine che il pontefice, consacrato in S. Pietro,  tornasse alla residenza in Laterano, accompagnato da un solenne corteo, e dal tempo di papa Nicolò I questa processione si era trasformata in una sorta di cavalcata trionfale, con la quale il papa attraversava Roma, percorrendo una strada universalmente conosciuta con il nome di Via Papalis. Il primo tratto di tale strada attraversa ben due rioni, Ponte e Parione. La passeggiata inizia dal Ponte S. Angelo, raccordo tra il Vaticano e la città, dove gli angeli progettati da Bernini, con i simboli della Passione di Cristo, introducono a quella che una volta era la piazza di Ponte, dove avvenivano le esecuzioni capitali. Si procede lungo la via Banco di Santo Spirito e via dei Banchi Nuovi, nomi che ricordano le molteplici attività dei banchi di cambio. Nella sua cavalcata, il pontefice distribuiva monete al popolo e incontrava il rabbino, il quale facendo atto di sottomissione riceveva dal papa il rotolo del Pentateuco rovesciato a segno del rifiuto del credere all’attesa del Messia. Dalla fine del ‘300, il rione Parione era fra i più popolosi di Roma e qui passavano i pellegrini che si recavano a S. Pietro; agli inizi del ‘500 erano molti i cardinali che abitavano qui, ma forte era anche la presenza degli intellettuali, come librai, stampatori e scrittori. La via del Governo Vecchio è dominata dal massiccio palazzo del Governatore di Roma, braccio secolare della legge, da cui dipendevano le esecuzioni delle sentenze capitali. Al termine del percorso, la statua mutila di Pasquino, una delle quattro statue “parlanti” di Roma, ancora oggi dà voce ai commenti e al  malcontento del popolo della città.
Appuntamento ore 9.30 davanti a Ponte S. Angelo lato Castello
Durata passeggiata: 2 ore e ½ circa
Pagamento sul posto.
Costo per la Guida e gli eventuali radioauricolari: € 9,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,00 non Soci
PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria - Chi volesse potrà tesserarsi al momento (€ 16,00 per l’anno 2015)

martedì 12 maggio 2015

17 maggio 2015 - OSTIA: una Città cosmopolita dell’antichità

Dalla sua origine di accampamento militare, strategicamente posto alla foce del Tevere, Ostia divenne nel corso dell’epoca imperiale il cuore pulsante delle attività commerciali legate a Roma.
La visita agli scavi dell’antica Ostium offre un vero e proprio spaccato della vita quotidiana di una Città antica che arrivò a contare ben 50.000 abitanti. I  luoghi costruiti per gli spettacoli – come il teatro – insieme alle terme, alle botteghe, ai mulini e ai numerosi luoghi di culto dedicati a divinità straniere fanno di Ostia un vivido esempio di Città cosmopolita formicolante caratterizzata da tante etnie e lingue diverse.
Camminare lungo le strade di Ostia è come immergersi nel passato alla scoperta delle tracce ancora vive della vita di tante persone, che, sebbene dimenticate dalla Storia, contribuirono con la loro esistenza e i loro mestieri alla grandezza di Roma.

Appuntamento domenica 17 maggio ore 9.30 alla biglietteria degli scavi di Ostia Antica (via dei Romagnoli, 717)
Durata 2 ore e 30 minuti circa
Permanenza libera entro gli orari di apertura del sito archeologico

Costo per il biglietto e la Guida:
€ 18,00 per i Soci di AMICI DEL TEVERE, € 21,00 per i non-Soci
(vi preghiamo di contattarci direttamente per verificare eventuali riduzioni/esenzioni accordate dalla Soprintendenza – non più prevista alla biglietteria la riduzione per “over 65”)

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria - Chi volesse potrà tesserarsi al momento (€ 16,00 per l’anno 2015)


PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       sul posto, pervenendo con 15-20 minuti di anticipo, per consentire l’acquisto dei biglietti entro l’orario prefissato,

-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Mazzini “A”, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 68 C 02008 05167 000401070578

lunedì 27 aprile 2015

Domenica 10 maggio 2015 - Restauri eccellenti: Il Museo delle Terme di Diocleziano

Dopo anni di restauro è stato inaugurato recentemente il nuovo allestimento del Museo Archeologico delle Terme all’interno del grandioso complesso che furono le Terme di Diocleziano, aperte nel 306.
Capace di contenere circa 3000 persone, grazie ai suoi 13 ettari di estensione, la struttura comprendeva biblioteche, palestre, sale e una piscina di 3500 metri quadrati. Su quello che era il cuore dell’impianto, comprendente il frigidarium, il tepidarium  e il calidarium, oggi sorgono il Chiostro e la Certosa realizzati da Michelangelo.  
Il Grande Chiostro è situato tra il centro delle Terme e il lato settentrionale del recinto, il Piccolo Chiostro invece sullo spazio dove si trovava la piscina, occupandone i due terzi. Il Museo Epigrafico contiene circa 10.000 epigrafi funebri che rappresentano una chiara testimonianza sociale, economica e politica della vita romana dalla nascita della città alla fine dell’Impero. L’Aula Decima è probabilmente la stanza più grande delle intere terme, che da sola dà perfettamente l’idea della maestosità della struttura. Quello che cattura la vista del visitatore appena entra in questa stanza, oltre alle sue dimensioni e all’altezza del soffitto, sono la presenza di tre tombe: la Tomba dei Dipinti, la Tomba degli Stucchi, la Tomba dei Platorini. Quest’ultima è la più grande delle tre ed è stata rinvenuta nel 1880 presso il Lungotevere tra Ponte Sisto e via della Lungara. Riconducibile al I secolo a.C., al suo interno vennero trovati nove urne con le ceneri dei defunti, sei delle quali erano ancora intatte.  
Il museo oggi è un felice connubio tra le strutture antiche, tra cui l’impressionante natatio, e la più avanzata concezione dell’esposizione museale. 


APPUNTAMENTO:  domenica 10 maggio ore 9.45 all’ingresso del Museo in Viale Enrico De Nicola 79 (adiacenze Stazione Termini)
Durata percorso guidato: 2 ore (oltre a eventuale prosieguo visita libera dei partecipanti)

Il biglietto unico è valido 3 giorni per 4 siti (Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi, Terme di Diocleziano).

Costo per la Guida e l’ingresso: € 17,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 20,00 non Soci
PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria - Chi volesse potrà tesserarsi al momento (€ 16,00 per l’anno 2015)


PAGAMENTO ANTICIPATO (eventualmente abbinabile a quello per Ostia Antica):
-       o presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,

-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Mazzini “A”, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 68 C 02008 05167 000401070578

lunedì 13 aprile 2015

Passeggiata guidata "IL GHETTO E L'ISOLA TIBERINA", domenica 26 aprile



Fra storia e leggende, la passeggiata si snoda nel cuore del rione S. Angelo. Il Ghetto costituisce un elemento fondamentale nella tradizione culturale e religiosa di Roma: dalla sua istituzione nel 1555, sotto papa Paolo IV Carafa, all'abbattimento nel 1870, esso rappresenta un nucleo essenziale per l'evoluzione del tessuto rionale circostante. Il portico di Ottavia, insieme al Teatro di Marcello e alle rovine del tempio di Apollo Sosiano, sono una delle aree archeologiche più interessanti della città. Ovunque sono visibili le costruzioni successive di epoca medievale e rinascimentale che si sono addossate e a volta letteralmente infiltrate negli antichi fornici o in alto sulla sommità del teatro, come è il caso della rocca dei Savelli. Accanto alle rovine monumentali dell'antichità, qui sorgono le dimore dei potenti Cenci e Santacroce, coinvolti entrambi in celebri delitti, e le miserevoli abitazioni degli ebrei forzosamente deportati nel "claustro". Attraverso la serie di bolle pontificie – ora più tolleranti altre volte restrittive – scorre la vita nel Ghetto, che si dota di strutture autonome e parallele a quelle della “Roma cristiana”. La storia tragica più recente dell’occupazione tedesca del 1943 e della deportazione degli ebrei ad Auschwitz è ricordata dalla targa laddove le SS ammassarono le famiglie rastrellate all’alba di quel drammatico 16 ottobre. Il Ghetto e il Tevere sono naturalmente legati: il fiume forniva cibo e acqua, ma causava periodicamente disastrose inondazioni. L’Isola Tiberina, in un certo senso, è l’appendice del Ghetto, con l’unica sinagoga clandestina rimasta attiva durante l’occupazione e l’Ospedale Israelitico. Da sempre gli ammalati si recavano sulla “nave di Esculapio” per ottenere dal dio della medicina la cura per i loro mali. La chiesa (di S. Bartolomeo), come frequentemente accade a Roma, sorge sul tempio (di Esculapio), e l’isola a forma di nave conserva ancora i frammenti della prua in travertino.

APPUNTAMENTO:  h 9.30 davanti al Portico d'Ottavia
Durata percorso: 2 ore e 1/2 - 3 ore

Pagamento sul posto.
Costo per la Guida e gli eventuali radioauricolari: € 9,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,00 non Soci
PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria - Chi volesse potrà tesserarsi al momento (€ 16,00 per l’anno 2015)

martedì 7 aprile 2015

Sabato 11 aprile 2015 - Roma sotterranea: le Catacombe di Priscilla



Fra le più antiche di Roma, le Catacombe di Priscilla si compongono di tre nuclei distinti, di cui quello più antico e interessante è parte di una villa romana appartenuta agli Acilii, famiglia imparentata con l’imperatore Domiziano. Il “Criptoportico” e la “Cappella Greca” sono ricchi di pitture a carattere simbolico-religioso; tra le immagini rappresentate vi è il primo esempio della fractio panis  corrispondente alla comunione. Il complesso è un esempio unico nei cimiteri romani, originariamente non utilizzato come area sepolcrale, ma probabilmente come insieme di ambienti utilizzati per le funzioni liturgiche del Battesimo e dell’Eucarestia. Il cimitero sotterraneo si sviluppa su due livelli e le gallerie si estendono per circa 13 chilometri: qui trovarono sepoltura alcuni papi come Marcellino e Marcello, condannati a morte sotto Diocleziano, ed altri martiri come Felice, Pudenziana, sua sorella Prassede e altri 360 di cui si sono persi i nomi e la memoria. 

APPUNTAMENTO:  ore 9.15, Via Salaria n°430 (http://www.catacombepriscilla.com/)
Durata: 2 ore circa

Costo per ingresso e Guida della nostra Associazione: € 16,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci (pagamento sul posto)
L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria (ma è effettuabile al costo di € 16,00 per l’intero 2015).

PRENOTAZIONI: amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084


venerdì 6 marzo 2015

Sabato 28 marzo 2015 - Le Confraternite a Roma: l’Oratorio del Gonfalone

Le Confraternite erano organizzazioni laiche sorte per devozione religiosa, ma anche per adempiere a funzioni caritatevoli di pubblica utilità. La prima Confraternita romana di cui si ha conoscenza certa è quella del Gonfalone, i Raccomandati della Vergine, che risale al 1264. Oltre alle opere di carità, i confratelli del Gonfalone si dedicavano alle sacre rappresentazioni della Passione di Cristo durante la settimana santa e all’amministrazione delle elemosine raccolte per riscattare gli schiavi cristiani prigionieri dei Turchi.
L’Oratorio, definito la “Cappella Sistina del Manierismo romano”, dispiega sulle sue pareti un  monumentale ciclo di affreschi che fu eseguito tra il 1569 e il 1576 dai più importanti artisti del periodo, tra i quali Federico Zuccari, Marco Pino, il Bertoja e Livio Agresti. La “Passione di Cristo”, dall’entrata a Gerusalemme alla Resurrezione, è il tema della decorazione dipinta secondo gli ideali di compostezza, nobiltà e profondo sentire formulati dal Concilio della Controriforma cattolica.
Ma, come in una vera “Sacra Rappresentazione”, l’accento cade sul dramma in atto enfatizzandone in modo teatrale e partecipato tutti i particolari.

APPUNTAMENTO:  ore 9.45 Via del Gonfalone angolo Via Giulia
Durata: 2 ore circa

Costo per ingresso e Guida della nostra Associazione: € 17,50 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

PAGAMENTO ANTICIPATO:
-       o presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Mazzini “A”, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 68 C 02008 05167 000401070578

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria (ma è effettuabile al costo di € 16,00 per l’intero 2015).


PRENOTAZIONI: amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084

14 marzo 2015 - I palazzi invisibili: il Casino Ludovisi

L’ultimo lembo della meravigliosa villa Ludovisi, distrutta e cementificata nel 1883, si trova qui in un angolo nascosto del quartiere omonimo. E’ il Casino Ludovisi, recentemente restaurato, vero e proprio gioiello immerso nel verde residuo del parco scomparso. La configurazione dei giardino seicentesco, opera del famoso architetto francese Le Notre, era caratterizzato da viali che lo percorrevano in senso ortogonale e dalla grande quantità di antichità disseminate nel giardino, che attrassero poeti quali Goethe, Elliot, Gogol, Stendhal e D'Annunzio.
All’interno della costruzione rimasta sono visibili due capolavori dell’arte: il laboratorio alchemico, appartenuto al precedente proprietario il cardinale Del Monte, affrescato ad olio sul soffitto dal giovane Caravaggio sul tema esoterico legato all’uso dell’ambiente e l’Aurora del Guercino, risposta ben più movimentata e impetuosa al classico equilibrio alla precedente Aurora di Guido Reni, inquadrata nelle architetture illusionistiche di Agostino Tassi.

Appuntamento sabato 14 marzo ore 9,45 in Via Lombardia 46
Visita con apertura speciale (minimo partecipanti 15 persone)
Durata 1 ora e 30 minuti circa

Costo per l’ingresso e la Guida: € 30,00 Soci e non Soci di AMICI DEL TEVERE

domenica 15 febbraio 2015

Domenica 1 marzo 2015 - Le due anime delle Controriforma a Roma

Domenica 1 marzo 2015

Le due anime delle Controriforma a Roma: il Casino dell’Aurora di Guido Reni e la “Madonna dei Pellegrini” di Caravaggio

All’interno del complesso architettonico di Palazzo Pallavicini, sul colle del Quirinale, si trova il Casino dell’Aurora del primo decennio del 1600, che il cardinale Scipione Borghese fece erigere dall’architetto fiammingo Vasanzio sulle rovine delle antiche terme di Costantino.
Il padiglione a loggiato è formato da un ambiente centrale affrescato da Guido Reni con il carro dell’Aurora; il dipinto diventò ben presto il modello estetico di riferimento per tutti gli artisti classicisti. Nell’opera di Guido Reni rivive l’equilibrio formale e ideale della pittura di Raffaello, e questo costituisce una delle due anime  presenti nel movimento artistico del primo ‘600, mentre l’altra faccia è la rappresentazione del “vero secondo natura”, immagine della tragica realtà del Caravaggio.
La visita intende focalizzare queste due attitudini da parte degli artisti di spicco di un’età di passaggio, caratterizzata dall’austerità della Controriforma insieme al vagheggiamento di un “bello ideale”.
La tappa successiva ci porta nella chiesa di S. Agostino dove il sacro, rappresentato da Caravaggio nella “Madonna dei Pellegrini”, si veste dei panni contemporanei di una Madonna plebea che accoglie i due stanchi e miseri pellegrini in preghiera. Qui la fede degli umili, cari al Signore, indica il percorso che il cristiano deve intraprendere, quello dell’imitazione di Cristo, vera essenza del messaggio della Controriforma.

Appuntamento: ore 9.30 davanti all’ingresso del Casino Pallavicini, in Roma a Via XXIV Maggio n°43

Costo per la Guida: € 10,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,50 non Soci
Sono compresi i radioauricolari, necessari per i luoghi di culto

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento, al costo di € 16,00 per l’anno solare 2015 (in tal caso, si prega di arrivare con 15 minuti di anticipo)

Prenotazioni: all’indirizzo amicideltevere@unpontesultevere.com oppure ai tel. 063202087, 0632500420 – cell. 3395852777, 3397448084 – fax 0632650283




mercoledì 21 gennaio 2015

Giovedì 12 febbraio 2015 (pomeriggio) - I “palazzi nascosti” a Roma: la Casa Madre dei Mutilati e delle Vedove di Guerra

Inaugurata nel 1928 e progettata da Marcello Piacentini, la Casa Madre dei Mutilati rappresenta in modo esemplare il consolidarsi della ideologia del regime fascista.
L’edificio si pone, per le sue caratteristiche formali e architettoniche e per le sue forti valenze propagandistiche, come la realizzazione di un’arte di Stato “moderna”, dove viene esaltato e strumentalizzato il mito dell’eroe, audace, virile e sempre pronto all’estremo sacrificio.
Il culto della morte e il culto dei caduti divennero, sin dal principio, i due capisaldi della ritualità fascista.
Il ribattezzato Auditorium, una volta Sala delle Adunate, svolge sulle pareti il tema degli Eroi della Grande Guerra attraverso l’esaltazione dell’azione e dello sprezzo del pericolo.
Gli affreschi che avvolgono le pareti sono di mano di Antonio Giuseppe Santagata (1932); sui lati lunghi si dispiegano le pitture dei “soldati che seguono il feretro del Milite Ignoto” e altre scene di guerra in trincea. All'interno dell'edificio si trova anche la cappella decorata da Mario Sironi.
Nella sua omogeneità stilistica, ispirata ad un eclettismo riconducibile a quel contesto storico-culturale per il quale era stata prodotta, la Casa dei Mutilati rimane l’esempio più riuscito del connubio fra sacro e profano sotto il segno della “modernità” fascista.


Appuntamento giovedì 12 febbraio ore 15.30 a Piazza Adriana n°3 (ingresso Casa dei Mutilati)
Visita con apertura speciale

Durata della visita 2 ore ca.

Costo per la Guida e l’ingresso: € 16,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 20,00 non Soci
Compreso contributo per l'ingresso a favore dell'ANMIG, da destinarsi ai lavori di restauro delle opere d'arte presenti nell'immobile e nelle sue pertinenze

PAGAMENTO ANTICIPATO:
-       o presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Mazzini “A”, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 68 C 02008 05167 000401070578

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria (ma è effettuabile al costo di € 16,00 per l’intero 2015).

PRENOTAZIONI: amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084


Domenica 1 febbraio 2015 - Una collezione ritrovata: la Galleria Corsini

La Galleria Nazionale di Arte Antica è ospitata nel Palazzo Corsini a Via della Lungara. L'edificio fu voluto dalla famiglia Corsini in seguito all'elezione al soglio pontificio del papa Clemente XII (1730-1740).
Il nucleo più antico del palazzo venne commissionato nel 1511 dal cardinale Raffaele Riario e in seguito, a partire dal 1659, divenne la residenza della regina Cristina di Svezia, giunta a Roma nel 1655 in seguito alla sua conversione dal luteranismo al cattolicesimo e alla conseguente rinuncia alla corona. Intorno alla sua carismatica figura si riunì la cosiddetta "Accademia Reale", uno dei più importanti circoli intellettuali dell'epoca, frequentato da letterati, scienziati ed artisti.
A testimoniare la presenza della regina a palazzo resta ancor’oggi l'Alcova di Cristina, che conserva gli affreschi tardo-cinquecenteschi a grottesche.
La collezione è l’unica quadreria settecentesca romana giunta intatta ai nostri giorni. Ai dipinti del XVIII secolo si aggiungono i capolavori come il S. Giovannino del Caravaggio, la Salomè di Guido Reni, il S. Sebastiano di Rubens e le Madonne di Van Dyck o del Murillo. E’ un museo particolare dove si combinano il gusto dell’epoca e gli ambienti che ancora conservano l’atmosfera del palazzo privato.

Appuntamento domenica 1 febbraio ore 9.30-9.45 al portone di Via della Lungara n°10
Durata 2 ore circa.

Ingresso gratuito.
Costo per la Guida e gli eventuali “radioauricolari”: € 10,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,50 non Soci (fino a 12 anni: € 2,50, solo per gli auricolari) 

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria (ma è effettuabile al momento, al costo di € 16,00 per l’intero 2015)

PRENOTAZIONI: amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084


Ripetizione Musei Vaticani e Cappella Sistina : 24-GEN, 31-GEN, 7-FEB

Visto il grandissimo numero di richieste.
Medesime modalità del 17-GEN

venerdì 2 gennaio 2015

Visita guidata 17-GEN "Il Rinascimento in Vaticano: Michelangelo e Raffaello a confronto"

COME NEGLI ANNI PASSATI, INIZIAMO IL PROGRAMMA DEL 2015 CON UNA VISITA STRAORDINARIA NEI GIORNI E NEGLI ORARI DI MINOR AFFOLLAMENTO DEI MUSEI VATICANI, SENZA FILA ALL’INGRESSO.
Considerato il costo del biglietto, e la rapidità con cui raggiungiamo sempre la “dimensione massima” del Gruppo per l’intelligibilità della Guida e la visibilità comune delle opere, invitiamo ad attendere per il pagamento, salvo che non si effettui presso la nostra Sede; appena formata la lista di partecipanti, invieremo conferma.
CON PREGHIERA DI INSERIRE RECAPITI TELEFONICI, PER OGNI EVENIENZA. GRAZIE

P.S. E’ in corso di elaborazione il programma per la restante parte del I° sem. 2015, con varie nuove “passeggiate guidate” e visite. Per l’iscrizione all’Associazione, peraltro non obbligatoria per le partecipazioni, cfr nota in calce.


Sabato 17 gennaio 2015

Il Rinascimento in Vaticano:

Michelangelo e Raffaello a confronto


Nel nucleo più antico dei Palazzi Vaticani si conservano i maggiori capolavori del  Rinascimento a Roma: le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina. Tutti e due i cicli decorativi sono legati indissolubilmente alla figura del Papa, guerriero e patrono delle Arti, Giulio II. Raffaello e Michelangelo, chiamati ad affrescare le Stanze e la Cappella privata del pontefice, concepiscono e realizzano delle opere molto diverse. 
Nelle Stanze, l’opera di Raffaello costituisce il punto più alto del classicismo cinquecentesco, nel senso di un ideale equilibrio estetico e morale e della totale identificazione tra mondo delle idee e mondo della realtà.
Michelangelo, con il suo spirito tormentato, affronta il tema della “Creazione” e del “Giudizio” ponendo l’Uomo, con la sua natura imperfetta, a confrontarsi con Dio. La personalità di Michelangelo uomo-artista emerge prepotentemente nell’interpretazione che dà delle sacre scritture, non sempre allineata con la posizione ufficiale dell’ortodossia cattolica; in particolare, la terribilità del Cristo giudicante del Giudizio lo avvicina al sentimento e all’idea espressi dal Protestantesimo. Da scultore, quale Michelangelo era, nella Sistina mostra una pittura di una novità esplosiva per concezione e per forma, che apre all’Arte la strada della modernità.
Da segnalare la nuova illuminazione a led della Cappella Sistina, attivata dopo tre anni di lavoro.

Appuntamento:  ore 14.15 davanti all’ingresso dei Musei Vaticani.
Durata della visita guidata: 2 ore e 30 minuti circa. Visita libera a seguire, fino alla chiusura dei Musei alle 18.00.

Costo per biglietto, Guida della nostra Associazione e radio-auricolare (obbligatorio): € 25,00 per i Soci, € 27,50 per i non-Soci.

I Musei Vaticani accordano limitate riduzioni sul biglietto: potete segnalarci preventivamente i casi applicabili (ragazzi di età compresa tra 6 e 18 anni; studenti fino al compimento del 26° anno di età in possesso della International Student Card aggiornata, libretto universitario o altro documento comprovante l'iscrizione per l'anno in corso presso istituti di istruzione; sacerdoti, religiosi e religiose con apposita documentazione; dipendenti di tutti gli uffici, dicasteri ed organismi della Santa Sede o dello Stato della Città del Vaticano e pensionati degli stessi e loro familiari su semplice identificazione; direttori di musei, soprintendenze ed enti preposti alla tutela del patrimonio archeologico, artistico e storico; visitatori disabili - muniti di certificazione attestante l'invalidità superiore al 74% - e rispettivo accompagnatore).

PAGAMENTO ANTICIPATO:
-       o presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Mazzini “A”, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 68 C 02008 05167 000401070578

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria (ma è effettuabile al costo di € 16,00 per l’intero 2015).


PRENOTAZIONI: amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084

domenica 30 novembre 2014

Sabato 13 dicembre 2014 (pomeriggio) - Passeggiata guidata "Propaganda e fede, i Gesuiti"


Propaganda e fede, i Gesuiti:

Chiesa del Gesù, Stanze di S. Ignazio e Collegio Romano



Nell’epoca della Controriforma cattolica, l’istituzione della Compagnia di Gesù, approvata nel 1540, portò ben presto a formare la potente organizzazione dei “soldati al servizio del pontefice” pronti a condurre la Chiesa ad espandersi e a rafforzarsi seguendo il programma della rinnovata supremazia papale.
Il nuovo linguaggio utilizzato dai Gesuiti, anche nell’arte, si fonda sul principio della persuasione e lo stile barocco si adatta perfettamente a questa nuova esigenza.
Le chiese di S. Ignazio e del Gesù, con la loro rutilante decorazione che adotta tutti gli espedienti dell’illusionismo spaziale, si trasformano in veri palcoscenici di teatro al fine di affascinare e attrarre i fedeli e di fare leva sulle loro emozioni. Artefici di queste grandi macchine spettacolari costruite per le chiese dei Gesuiti sono Andrea Pozzo e Giovan Battista Gaulli detto il Baciccia. Il tema dell’”infinito” permea le realizzazioni artistiche presenti nelle chiese e diventa spettacolo collettivo che richiede non tanto la meditazione, ma l’abbandono corale al meccanismo psicologico del rito, l’arrendersi alla persuasione barocca, tutto per la “ maggiore gloria di Dio”.
All’interno della “chiesa-madre” del Gesù si conservano le camere dove S. Ignazio di Loyola visse e morì, sobrie e spoglie, in evidente contrasto con la ricca orchestrazione decorativa delle chiese ad uso dei fedeli.

Appuntamento: ore 14.45-15.00 davanti alla chiesa di S. Ignazio in piazza S. Ignazio
Durata passeggiata: 2 ore e ½ circa

Costo per la Guida ed eventuali “radioauricolari”: € 10,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,50 non Soci (fino a 12 anni: € 2,50, solo per i radioauricolari) 

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento, al costo di € 16,00 per il resto del 2014 e tutto il 2014


Informazioni  e  prenotazioni: Associazione AMICI DEL TEVERE  
cell. 3395852777 – 3397448084 ; tel. 063202087 - 0632500420

lunedì 27 ottobre 2014

Domenica 9 novembre 2014 - Una villa del Rinascimento: Villa Chigi la “Farnesina”




Domenica 9 novembre 2014

Una villa del Rinascimento: Villa Chigi la “Farnesina”


Costruita per volere del banchiere senese Agostino Chigi (1465-1520), la Farnesina - nella sua perfetta armonia tra natura, architettura e decorazione - è considerata uno dei più alti esempi del primo Cinquecento romano. Fu chiamato per il progetto, elaborato tra il 1505 e il 1506, il senese Baldassarre Peruzzi.
Alla decorazione interna della villa partecipò Raffaello, autore insieme ai suoi allievi Raffaellino del Colle, Giovanni Francesco Penni, Giulio Romano e Giovanni da Udine, degli affreschi della Sala di Psiche con Storie di Amore e Psiche, tratti dall’Asino d’Oro di Apuleio, e del Trionfo di Galatea nella contigua Loggia di Galatea.
Il filo conduttore che lega tutti gli affreschi è il tema dell’Amore che si sviluppa attraverso gli episodi della mitologia antica e del testo delle Metamorfosi di Ovidio in cui si fonde la riscoperta della “sapienza” esoterica antica.
Ufficialmente condannate dalla Chiesa, le pratiche astrologiche e alchemiche venivano coltivate in privato anche dagli stessi pontefici. Nella villa della Farnesina si compie il sogno umanistico dell’unione tra conoscenza dell’antico mondo pagano e rivelazione cristiana.

Appuntamento: ore 10.00 a Via della Lungara 230
(grazie al pagamento anticipato, come sotto richiestovi, saranno accorciati al massimo i tempi di acquisto dei biglietti, ma, a seconda della maggiore o minore “flessibilità” della Cassa nella giornata, potrà essere necessario esibire tesserini/documenti/etc per ottenere riduzioni/esenzioni a favore degli aventi diritto, con qualche minuto di slittamento dell’ingresso dell’intero Gruppo).

Durata: circa 2 ore

Costo unificato per ingresso e Guida:
€ 12,50 Soci - € 15,00 non Soci
§  Fino ai 14 anni accompagnati dai genitori
§  Studenti in genere (anche di Superiori e Università, con lettera della scuola o tesserini di riconoscimento)
§  Giornalisti con tesserino di riconoscimento
§  Portatori di handicap con accompagnatore
§  Guide turistiche autorizzate con tesserino
€ 17,50 Soci - € 20,00 non Soci
§  Tutti gli altri

PAGAMENTO ANTICIPATO:
-       o presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Mazzini “A”, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 68 C 02008 05167 000401070578
(attendere conferma di prenotazione, ad evitare “sforamento” dei posti disponibili)

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria (ma è effettuabile al momento, al costo di € 16,00 per il resto del 2014 e per l’intero 2015)


PRENOTAZIONI: amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084

venerdì 23 maggio 2014

Sabato 7 giugno 2014 - Visita guidata "Scienza e Arte nel Convento di Trinità dei Monti"

Sabato 7 giugno 2014
Scienza e Arte nel Convento di Trinità dei Monti
Trinità dei Monti è un luogo di eccezionale interesse storico e artistico, frutto di una precisa scelta dei Re di Francia. Nel XVII secolo il Convento, retto dai padri Minimi di S. Francesco di Paola, divenne il centro di eccellenza delle discipline scientifiche come l’ottica, la fisica, la matematica, la botanica e la farmacopea. I  padri Maignan e Niceron, matematici e fisici, eseguirono delle impressionanti anamorfosi, forme di metafora spirituale che invitano il cristiano a ricercare sempre l’ordine divino dietro la confusione delle apparenze. All’interno del Convento è conservata anche una delle due meridiane catottriche di Roma, testimonianza delle profonde conoscenze astronomiche dei Padri Minimi. Nel 1694 Andrea Pozzo dipinse in tromp-oeil un’architettura virtuale nel refettorio dei Minimi, e sulla scia di questo “gioco” fra realtà e finzione nel 1767 venne dipinta dal Clerissau la “ Stanza delle rovine”, che rappresenta un eremo situato fra le rovine di un tempio (N.B. Quest’ultima potrebbe non essere visitabile, nell’occasione). Il fascino delle rovine ricorda all’essere umano la caducità delle sue opere e riassume lo spirito di un Convento immerso nel cuore di una città “eterna” quale è Roma.
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Appuntamento ore 10.30 davanti all’Obelisco di Trinità dei Monti, in cima alla scalinata di Piazza di Spagna

Durata visita: 2 ore circa

€ 5,00 richiesti a persona per l’ingresso al Convento
Costo per la Guida: € 10,00 Soci e non Soci di “Amici del Tevere”


Informazioni  e  prenotazioni: Associazione AMICI DEL TEVERE  
cell. 3395852777 – 3397448084;

tel. 063202087

domenica 27 aprile 2014

Visita guidata "La terrazza su Roma: Villa Medici", Roma, sabato 24 maggio

Sabato 24 maggio 2014
 La terrazza su Roma: Villa Medici, da palazzo del Cardinale ad Accademia di Francia

Il luogo dove l’Accademia di Francia si trova oggi fu nel passato occupato dalla villa del raffinato patrizio Lucullo, passata poi nelle proprietà imperiali. L’aspetto architettonico, gran parte della decorazione interna e la sistemazione dei giardini risalgono invece alla seconda metà del XVI secolo, quando l’ambizioso e potente cardinale Ferdinando de’ Medici ne fece la sua residenza. La villa e il suo grande giardino sembravano infatti luoghi ideali per accogliere la splendida collezione che Ferdinando aveva cominciato a costituire. Pensata come “luogo di delizie”, ma anche di svago intellettuale, la Villa Medici assolveva perfettamente ai desideri del Cardinale, che si intratteneva qui con la sua amante Clelia Farnese; l’appartato camerino affrescato, posto sulle Mura Aureliane, costituisce un vivido esempio di rifugio romantico “ante litteram”.
Alla fine XVI secolo, durante alcuni scavi archeologici, venne scoperto il gruppo dei Niobidi (raffigurante oltre alla figlia di Tantalo ed ai suoi figli anche un cavallo messaggero di morte). Ferdinando de' Medici decise quindi di comprarlo e di collocarlo nel quadrato di fronte allo studiolo. Dopo la parziale dispersione delle collezioni, avvenuta con l’estinguersi della dinastia dei Medici, la Villa venne in possesso di Napoleone, che vi trasferì nel 1803 l’Accademia di Francia. Qui soggiornarono i vincitori del “Prix de Rome”, famosi pensionati tra cui pittori come Ingres e Clerissau e musicisti come Berlioz, Bizet e Debussy.

Appuntamento: sabato 24 maggio 2014  alle ore 9.40 davanti all’ingresso dell’Accademia di Francia - Villa Medici, Viale della Trinità dei Monti n° 1
Costo per la Guida: € 10,00 (Soci e non-Soci)
Ingresso: 12 € [intero] | 6 € [ridotto]  | 0 € [libero] 
Ridotto: senior (over 60), studenti, Romaeuropa Card, Opera Card, Roma Pass, Metrebus card, Carta Più la Feltrinelli, Bibliocard, soci Fai, professori di storia dell’arte, di istituti artistici e accademie di belle arti
Libero: bambini con meno di 10 anni, possessori delle tessere AICA e ICOM in corso di validità, membri del Ministero della cultura francese, giornalisti

CONTATTI PER DELUCIDAZIONI DIRETTE SULLE TARIFFE: telefono 066761223, fax 066761305, sito web www.villamedici.it


PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; tel. 063202087 - 0632500420; cell.3395852777 - 3397448084
Pagamento anticipato: 1) via bonifico; 2) presso la sede dell'Associazione (a Roma in Via Marianna Dionigi n°17, fra Piazza Cavour e Lungotevere dei Mellini); 3) in occasione della passeggiata guidata “Sulle orme dei Borgia” dell’11 maggio.

Per prenotarsi è necessario fornire recapiti mail e telefonico, e attendere conferma (e successivamente: coordinate bancarie/orario di sede).
Gli aventi diritto a ingresso “ridotto” o “libero” dovranno recare con sé quanto idoneo all’attestazione (documento/carta/tessera/etc), al fine di validare all’ingresso la tariffa inserita nella lista inviata all’Accademia di Francia e il pagamento anticipato effettuato alla stessa.

Grazie.